Pubblicato il da Francesco Galella, Alessio Ippolito
Le 5 Migliori Crypto per Staking 2025 da Tenere nel Radar
In tanti, visto soprattutto l’hype attorno a questo segmento, ci avete chiesto di approfondire le migliori crypto per staking. Di cosa si tratta esattamente e cosa le differenzia rispetto a quelle da minare? Sappiamo che il Bitcoin, è ad esempio una criptovaluta basata sul proof of work (i miner mettono a disposizione la potenza dei loro computer per poter risolvere i blocchi ed estrarre BTC). Le criptovalute moderne, si basano invece sul proof of stake, legato alla messa in staking (ossia all’immobilizzazione di un determinato quantitativo di asset, per validare le transazioni di rete).
Diversamente dalle migliori crypto da minare, quelle da mettere in stake sono considerate molto più sostenibili (si richiede effettivamente meno energia). Se il lato teorico può quindi essere semplice, la selezione delle potenziali migliori criptovalute per staking non lo è affatto. Abbiamo quindi strutturato questo approfondimento completo, per valutare il settore e per fornirti tutti gli strumenti di cui hai bisogno per fare tue analisi e previsioni. Le migliori crypto per staking le trovi su eToro, che ti permette sia di metterle in stake, sia di negoziarle.
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🪨 Migliori crypto per staking | ⭐ Score valutativo |
Ethereum 2.0 | 9.6 |
Cardano (ADA) | 9.3 |
Solana (SOL) | 9.2 |
Near Protocol (NEAR) | 8.9 |
Polygon (POL) | 8.8 |
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1. Ethereum 2.0
🪙 Token: | ETH |
🧊 Modello utilizzato: | Proof of Stake |
💰 Market Cap attuale: | 241.962.316.779 USD |
📊 Previsioni: | ↕️ N.D |
Per chi non ne fosse a conoscenza, Ethereum 2.0 viene intesa come la versione aggiornata di Ethereum, che come sappiamo ha subito il delicato passaggio dal meccanismo Proof of Work a quello Proof of Stake. Lo staking su questa criptovaluta permette ai partecipanti di mettere in gioco i propri ETH, per diventare dei veri e propri validatori e guadagnare così ricompense sotto forma di criptovalute. Ethereum resta inoltre la seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato, nonché la più importante in tutto l’ecosistema della finanza decentralizzata (DeFi), comprese dApp. Rientra quindi al primo posto nella lista delle potenziali migliori crypto per staking.
2. Cardano (ADA)
🪙 Token: | ADA |
🧊 Modello utilizzato: | Proof of Stake |
💰 Market Cap attuale: | 26.422.539.944 USD |
📊 Previsioni: | ↕️ N.D |
Cardano è una seconda criptovaluta storica, che utilizza un proprio specifico meccanismo PoS, continuamente migliorato ed aggiornato con il passare del tempo. Anche in questo caso, chi possiede ADA (questo il nome del token associato all’ecosistema), ha la possibilità di delegare i propri asset in pool di validatori e guadagnare così sulla base dei token immessi in stake all’interno del sistema. La fondazione è nota per promuovere spesso incentivi e per creare strategie finalizzate alla crescita dell’intero ecosistema. Le ricompense possono sempre variare, anche se Cardano mette a disposizione un approccio scalabile sostenibile allo staking attivo e dinamico (anche per i principianti).
3. Solana (SOL)
🪙 Token: | SOL |
🧊 Modello utilizzato: | Proof of Stake |
💰 Market Cap attuale: | 70.769.394.184 USD |
📊 Previsioni: | ↕️ N.D |
Solana rientra a pieno nella classifica delle potenziali migliori crypto per staking, mettendo in campo un modello di consenso storico, che ha tuttavia subito molte modifiche nel corso degli ultimi anni. Le stesse hanno permesso all’ecosistema di migliorare di molto in termini di sicurezza e di rapidità sulle validazioni delle transazioni. Gli utenti che decidono di mettere in stake questa specifica criptovaluta, guadagnano SOL, ossia il token nativo e di sistema del progetto. Altre caratteristiche da tenere bene a mente, sono la presenza di blocco abbastanza contenuti ed una rete molto scalabile, apprezzata anche per la partecipazione della community.
4. Near Protocol (NEAR)
🪙 Token: | NEAR |
🧊 Modello utilizzato: | Proof of Stake |
💰 Market Cap attuale: | 3.607.468.692 USD |
📊 Previsioni: | ↕️ N.D |
Near Protocol è un progetto relativamente nuovo, che rispetto alla concorrenza ha cercato di portare innovazione. La sua roadmap è effettivamente ben definita e la squadra di sviluppo sta cercando di portare un reale valore aggiunto, migliorando funzionalità ed approccio alla rete. Offre una velocità di esecuzione discreta, di certo superiore rispetto a molti altri progetti arcaici. Chi mette in stake questa crypto, riceve in ricompensa (sempre in modo proporzionale all’ammontare immobilizzato in wallet), i NEAR, ossia i token legati all’ecosistema. Oltre ciò, resta una delle criptovalute con più alta capitalizzazione.
5. Polygon (MATIC)
🪙 Token: | MATIC |
🧊 Modello utilizzato: | Proof of Stake |
💰 Market Cap attuale: | 407.690.870 USD |
📊 Previsioni: | ↕️ N.D |
Polygon è una soluzione di scaling per Ethereum che offre un’alternativa più economica e veloce per eseguire transazioni e contratti intelligenti. Polygon utilizza un modello Proof of Stake e consente agli utenti di partecipare allo staking delegando i loro MATIC a validatori. Le ricompense derivano dalla partecipazione attiva nel mantenere la sicurezza della rete. Polygon offre una bassa latenza e elevate velocità di transazione, rendendo il suo staking accessibile, anche a chi non ha molta esperienza in questo settore. Al momento attuale, come esposto in tabella, chiude la lista delle possibili migliori crypto per staking.
Come si investe in crypto per staking?
Lo staking di criptovalute è un processo che permette ad un possessore di criptovalute di immobilizzare una determinata quantità di asset crypto, per supportare una rete basata sul meccanismo del proof of stake. Si ottengono in cambio, come ricompensa, delle vere e proprie criptovalute, che non sono altro che il premio per aver partecipato alle validazioni all’interno dell’ecosistema. Ecco una rapida guida su come fare staking crypto tramite queste criptovalute:
- seleziona una criptovalute basata sul PoS e seleziona una piattaforma adatta per lo staking (come ad esempio eToro);
- deposita la criptovaluta che hai acquistato all’interno del portafoglio (wallet di staking), che verrà utilizzato per conservare i tuoi asset per tutto il tempo di messa in stake;
- avvia lo staking, che comporta il blocco delle criptovalute (quasi come se fosse un deposito vincolato) per un determinato periodo di tempo, stabilito in precedenza (solitamente da pochi giorni a diversi mesi);
- attendi il periodo di lock e sblocca le criptovalute immobilizzate (durante il periodo di staking raccogli le ricompense ed utilizzale a tua discrezione).
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Non dimenticare che le migliori crypto per staking restano pur sempre criptovalute a tutti gli effetti ed esistono quindi altri due metodi per poter investire sulle stesse (molto più semplici). Puoi quindi procedere con l’acquisto fisico, ipotizzando un aumento di prezzo nel corso del tempo, oppure con il trading CFD. Nel secondo caso speculi solamente sul differenziale dei prezzi (al rialzo, oppure al ribasso) e non acquisti nessuna moneta digitale in modo fisico e diretto. Qui in basso, ti presentiamo una rapida guida su come investire in criptovalute per staking:
- apri un account su un sito per criptovalute professionale, utilizzando i tuoi dati personali, ossia nome, cognome ed indirizzo di posta elettronica;
- carica un deposito iniziale, potendo scegliere di partire anche comodamente da importi ridotti (da appena 50 euro);
- cerca le tue migliori crypto per staking all’interno del vasto database, con possibilità di valutare anche il grafico della quotazione;
- procedi con la tua strategia, indicando il numero di asset crypto da voler acquistare.
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Dove si comprano le migliori crypto per staking?
Non tutte le piattaforme sono adatte per lo staking ed è per questo che abbiamo deciso di approfondire, in modo da fare chiarezza. Per la messa in stake, devi quindi utilizzare solamente exchange (come ad esempio Binance), oppure broker ibridi (come ad esempio eToro). Se invece il tuo obiettivo è quello di negoziare solamente sulle oscillazioni di prezzo, allora è sufficiente una piattaforma di trading. A prescindere da quale sia la tua scelta, è bene optare solamente su intermediari validi ed altamente professionali.
Insieme ai nostri abili specialisti, abbiamo condotto un’approfondita ricerca di mercato, selezionando solamente operatori pienamente regolamentati e che mettono in chiara luce autorizzazioni e licenze reali nel nostro territorio (in Europa). Ancora, mostrano un listino molto ampio di criptovalute – aspetto valido per attuare strategie di diversificazione del portafoglio – e non applicano commissioni fisse sugli eseguiti (richiedono solamente piccolissimi spread). Il suggerimento è quello di testarli sempre tramite un account demo, ossia una simulazione senza costi e senza nessun limite di tempo.
Ecco le migliori piattaforme per investire in crypto per staking:
- 📱 eToro (vai qui e approfondisci)
- 📱 FP Markets (vai qui e approfondisci)
- 📱 Capital.com (vai qui per approfondire)
Come scegliere le migliori crypto per staking?
Se sei alla ricerca delle potenziali migliori crypto per staking, non commettere l’errore di selezionare asset in modo casuale (in questo caso, i rischi potrebbero mostrarsi molto più alti del solito). Di contro, soffermati su diversi aspetti chiave, che puoi valutare anche in modo del tutto autonomo e che abbiamo deciso di mostrarti.

Ecco i punti più importanti:
- meccanismo di consenso: aspetto forte primario, è ovviamente puntare solamente su criptovalute che basano il loro funzionamento di base sul PoS, ossia il Proof of Stake (ricorda che esistono anche varianti, come il Delegated Proof of Stake);
- tasso di rendimento: se il tuo obiettivo è quello di fare staking diretto, allora valuta attentamente la percentuale APY, che sta letteralmente per Annual Percentage Yield, ossia il rendimento annuale (una percentuale molto elevata potrebbe risultare allettante, ma mettere in luce dei rischi maggiori);
- complessità del processo di staking: alcuni ecosistemi richiedono una messa in stake complicata, con specifici wallet esterni ed obblighi da dover ottemperare (se sei agli inizi, meglio puntare su crypto per staking semplici e che si integrano con wallet presenti sugli exchange/broker online);
- sicurezza e stabilità della rete: prima di iniziare, verifica attentamente la stabilità e la sicurezza della blockchain (reti mature e solitamente con una buona capitalizzazione di mercato, potrebbero essere più stabili rispetto a progetti nuovi ed ancora in fase di rodaggio);
- periodo di lock-up: si tratta del lasso di tempo durante il quale non puoi minimamente riprendere le criptovalute che hai deciso di immobilizzare (scegli quindi in modo accurato, sulla base delle tue esigenze operative);
- team di sviluppo: prediligi sempre progetti che hanno alle spalle un’organizzazione solida e che potrebbe mettere in campo le proprie abilità e conoscenze per fare crescere e sviluppare l’intero ecosistema associato alla criptovaluta per staking.
Criptovalute per staking: previsioni
Secondo aspetto pillar da dover approfondire, riguarda le previsioni sulle criptovalute per staking. Al di là degli aspetti esposti in precedenza, esistono ulteriori accorgimenti che è opportuno tenere a mente, in modo da procedere con ulteriori analisi di mercato. Fare previsioni è utilissimo sia nel caso in cui tu voglia solamente acquistare le criptovalute per metterle in stake, sia nel caso in cui tu voglia speculare sul loro prezzo, tramite strumenti derivati.

Ecco, secondo gli specialisti, su cosa focalizzare l’analisi previsionale su crypto per staking:
- analisi della blockchain e della rete: le reti che mostrano un consenso PoS maturo ed assodato nel tempo, tendono ad essere meno legate a problemi tecnici (se è ancora in fase di sviluppo e mostra problemi di scalabilità, allora potrebbe essere rischioso considerarla per l’avvenire);
- aggiornamenti futuri: analizza attentamente la roadmap ed i progetti che verranno (ecosistemi che migliorano ed aggiornano la propria rete, rendendola più efficiente e sicura, sono molto spesso preferiti dagli specialisti);
- domanda e offerta di mercato: la quantità di criptovalute messa in stake può influire sulla ricompensa che l’utente riceve (se la partecipazione è elevatissima, allora la concorrenza è elevata e si rischia di ottenere poco e nulla);
- monitoraggio delle prestazioni storiche: nonostante non possano mai garantire risultati futuri, i dati passati ti permettono di capire come è andata la criptovaluta fino ad oggi e quali sono state le APY pregresse per gli altri partecipanti alla validazione;
- analisi tecnica: si basa sullo studio del grafico (anche sui dati storici), per cercare di captare potenziali segnali di ingresso, o operativi (aspetto valido se si vuole speculare, più che fare staking diretto);
- analisi fondamentale: si concentra sullo studio delle notizie, delle modifiche sulla rete e di tutte le novità che potrebbero influire anche sui prezzi di mercato.
Indicazione dell’esperto su previsioni crypto per staking 👔
La valutazione del sentiment di mercato ha una doppia valenza: da una parte è importante perché modula la domanda ed offerta di mercato, che a sua volta incide anche sui prezzi – dall’altra permette di comprendere il grado di concorrenza sulla validazione nella rete.
Investire nelle migliori crypto per staking conviene?
Non è ovviamente possibile rispondere con certezza alla domanda se investire nelle migliori crypto per staking conviene, oppure no. Il settore è sicuramente uno dei più interessanti, soprattutto dopo che il meccanismo Proof of Work è stato additato come sistema molto dispendioso sotto l’aspetto energetico, nonché potenzialmente inquinante. Mai come in questo caso, risulta interessante soffermarsi assieme ed attentamente sui potenziali pro e contro.
👍 Punti a favore: | 👎 Punti a sfavore: |
Si tratta di una tipologie di criptovalute più moderna rispetto a quelle PoW. | Non vi sono mai garanzie e risulta complicato fare staking in un settore così saturo. |
Acquistare questi asset permette sia di poterli mettere in stake, sia di speculare sul loro valore. | Per cercare di ottenere ricompense interessanti è necessario immobilizzare grandi quantità di asset. |
Rappresentano un potenziale asset di diversificazione nel proprio portafoglio. | Non tutte le criptovalute mostrano un processo di messa in stake semplificato. |
Con l’aumento dei costi energetici, sempre più utenti stanno spostando l’attenzione sulle crypto per staking. | I rischi di perdita dei capitai e l’imprevedibilità del mercato devono sempre essere tenuti a mente. |
Conclusioni
Con questo approfondimento, dall’alto valore informativo, abbiamo fatto chiarezza su un settore molto particolare e non di certo alla portata di tutti. Siamo certi di aver toccato tutti i punti più importanti per capire cosa sono e quali potrebbero essere le migliori crypto per staking. Sono inoltre stati forniti strumenti validi, efficienti e di ultima generazione, per poterti permettere di procedere con le tue analisi, le tue previsioni e la strutturazione di una tua classifica personale. Ancora una volta, ti ricordiamo in ogni caso di fare sempre affidamento su piattaforme regolamentate ed autorizzate (anche partendo da una pratica simulazione gratuita).
FAQ
In basso, trovi alcune domande frequenti sulle migliori crypto per staking.
Quali sono le migliori crypto per staking?
Seguendo la valutazione attenta e metodologica dei massimi esperti del settore criptovalute, tra le potenziali migliori crypto per staking possiamo ricordare: Ethereum 2.0, Cardano (ADA), Solana (SOL), Near Protocol (NEAR), Polygon (POL).
Come acquistare le migliori crypto per staking?
Se vuoi comprare le migliori crypto per staking, puoi utilizzare o un exchange puro tradizionale, come ad esempio Bybit, oppure scegliere un broker che dia accesso alla messa in stake, come ad esempio eToro (il quale dispone anche di un deposito minimo davvero bassissimo).
Dove fare staking di criptovalute?
Ad oggi puoi fare staking di criptovalute utilizzando una delle migliori piattaforme crypto online, come ad esempio eToro, il quale ha ampiamente semplificato tutto il procedimento, mettendolo a disposizione anche degli investitori alle prime esperienze.