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I 5 Migliori ETF Petrolio 2025 da Adocchiare

Parliamo oggi di un segmento molto particolare, che riguarda i migliori ETF petrolio, ossia fondi strettamente correlati ad una delle materie prime più importanti al mondo, fondamentale nel mercato industriale. Come di consueto, proporremo diversi aspetti, che partiranno dalle diverse tipologie ad oggi esistenti di ETF sul petrolio (sia quelli legati alla materia prima diretta, sia quelli associati a titoli azionati petroliferi), mettendo a disposizione tutto l’occorrente per capire come avvicinarsi a questa singolare asset class.

Crediamo molto nell’importanza dell’informazione ed è per questo che, insieme ai nostri massimi esperti, abbiamo deciso di focalizzare l’attenzione sulle metodologie di studio, sia di scelta, sia riguardanti le potenziali previsioni sui tuoi asset di interesse. In questo modo, dopo l’analisi, sarai perfettamente in grado di investire sui migliori ETF sul petrolio, ovviamente utilizzando solo i migliori broker in circolazione, come ad esempio eToro (valido anche per selezionare altri trader e copiarne le strategie, tramite la funzione del Copy Trading).

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🛢️ Migliori ETF petrolioScore
WisdomTree WTI Crude Oil9.8
WisdomTree Brent Crude Oil9.5
WisdomTree Brent Crude Oil Longer Dated9.3
ProShares Ultra Bloomberg Crude Oil9.2
Energy Select Sector SPDR Fund8.8
Migliori ETF sul petrolio

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1. WisdomTree WTI Crude Oil

🏷️ ISIN:GB00B15KXV33
📌 Segmento di esposizione:Petrolifero
🎯 Rendimento cumulativo ad 1 anno (ad oggi):+ 4,54%
📊 Previsioni:↕️ 6.8 su 10

Il WisdomTree WTI Crude Oil apre la classifica dei potenziali migliori ETF petrolio, andando a replicare in modo fedele il famoso indice Bloomberg WTI Crude Oil Multi-Tenor, che come sappiamo si espone in modo diretto su contratti future legati ad una particolare tipologia di petrolio mondiale, chiamato WTI. Al momento attuale, troviamo un TER, ossia un costo totale annuo pari allo 0,49% ed un patrimonio in gestione che ha superato di recente i 465 milioni di euro. Lanciato a settembre del 2006, resta tra gli asset più adocchiati dagli investitori, anche per via del suo rendimento storico (mostrato in tabella).

Parere dell’esperto in ETF 👔

Puntualizziamo che la struttura legate di questo asset rientra nella categoria degli ECT e che la volatilità ad 1 anno – al momento di questa stesura – ammonta al 26,36%. Apprezziamo soprattutto la professionalità dell’emittente, molto noto, ossia WisdomTree.

2. WisdomTree Brent Crude Oil

🏷️ ISIN:JE00B78CGV99
📌 Segmento di esposizione:Petrolifero
🎯 Rendimento cumulativo ad 1 anno (ad oggi):+ 4,19%
📊 Previsioni:↕️ 6.6 su 10

In modo molto simile allo strumento precedente, seppur con una differenza sostanziale (che avremo modo di scoprire), troviamo il WisdomTree Brent Crude Oil. Fondato a gennaio del 2012, con ticker di riferimento “OOEB”, ha attualmente un valore complessivo del patrimonio gestito pari ad 1 milione di euro (si tratta quindi di un fondo relativamente piccolo rispetto alla concorrenza). Troviamo un costo totale annuo pari allo 0,49%, in linea con il TER di altri ETF ed ETC legati al mondo del petrolio. Il domicilio fiscale è in Jersey, mentre l’emittente – come si può intuire dal nome – è sempre WisdomTree. Si basa sull’indice Bloomberg Brent Crude 3 Month Forward, associato a repliche su future sul Brent.

Parere dell’esperto in ETF 👔

Si tratta sicuramente di uno strumento di nicchia e con basso AUM, che tuttavia potrebbe rappresentare un asset di diversificazione, sempre associato ad esposizione sul petrolio. Buone le percentuali sui rendimenti storici, esposte in precedenza.

3. WisdomTree Brent Crude Oil Longer Dated

🏷️ ISIN:JE00B78CP782
📌 Segmento di esposizione:Petrolifero
🎯 Rendimento cumulativo ad 1 anno (ad oggi):+ 2,20%
📊 Previsioni:↕️ 6.3 su 10

Anche in questo caso, con il WisdomTree Brent Crude Oil Longer Dated, rientriamo nella categoria degli ETC/ETF petroliferi che fanno riferimento ad indici che si espongono su contratti future sul greggio Brent. L’ETC, nello specifico, si lega ad una replica sintetica degli andamenti del suo indice sottostante. Le dimensioni del fondo sono molto contenute (pari a circa 1 milione di euro in gestione). L’indice di spesa complessivo, ossia il TER, è pari allo 0,49% annuo. Quanto alla sua volatilità (che ricorda sempre la presenza del rischio), ad 1 anno (al momento di questa stesura) troviamo una percentuale pari al 23,99%.

Parere dell’esperto in ETF 👔

Visto l’ammontare gestito relativamente basso, presta sempre massima attenzione. I fondi con un valore del patrimonio gestito, potrebbero infatti essere potenzialmente più stabili rispetto a quelli di piccole dimensioni.

4. Amundi S&P Global Energy Carbon Reduced UCITS

🏷️ ISIN:IE000J0LN0R5
📌 Segmento di esposizione:Petrolifero
🎯 Rendimento cumulativo ad 1 anno (ad oggi):+ 9,96%
📊 Previsioni:↕️ 6.2 su 10

Lasciati alcuni esempi sugli ETC puri, torniamo a parlare dei potenziali migliori ETF sul petrolio con Amundi S&P Global Energy Carbon Reduced UCITS, che si espone su un paniere collettivo di titoli azionari (sempre in riferimento al suo indice sottostante) legati al settore energetico, soprattutto sul greggio. La dimensione del fondo – al momento di questa stesura – ammonta a 181 milioni di euro. In questo caso troviamo un indice di spesa annua pari allo 0,18% (molto più basso rispetto ad altri asset similari). Si tratta in ogni caso di un exchange traded fund ad accumulazione, ossia che reinveste i dividendi all’interno del medesimo ETF nel corso del tempo.

Parere dell’esperto in ETF 👔

Lanciato per la prima volta sul mercato pubblico di scambio nel 2022, ha il suo domicilio fiscale in Irlanda. Attualmente, la volatilità ad 1 anno ammonta al 16,68% (dato che ci ricorda sempre di prestare massima attenzione ai rischi).

5. Energy Select Sector SPDR Fund

🏷️ ISIN:IE00BWBXM492
📌 Segmento di esposizione:Petrolifero
🎯 Rendimento cumulativo ad 1 anno (ad oggi):N.D
📊 Previsioni:↕️ 6.0 su 10

Energy Select Sector SPDR Fund chiude la classifica dei potenziali migliori ETF petrolio. Cerca di tracciare in modo identico l’indice sottostante S&P Energy Select Sector, che a sua volta si espone sul mercato energetico americano (prettamente degli Stati Uniti), soprattutto in riferimento al settore petrolifero. Tra le sue partecipazioni, essendo un ETF puro, possiamo infatti trovare colossi del greggio, del calibro di Exxon Mobil, La Chevron e molti altri ancora. Al momento di questa stesura, troviamo una dimensione del fondo (patrimonio gestito) pari a 604 milioni di euro, con un TER (ossia indice di spesa) che ammonta allo 0,15%.

Parere dell’esperto in ETF 👔

Questo Exchange Traded Fund sul petrolio è stato lanciato sul mercato il 7 luglio del 2015 e da allora ha generato un intenso hype sul mercato. I dividendi dell’ETF, tienilo bene a mente, vengono accumulati e non distribuiti (quindi reinvestiti nell’ETF stesso).

Come investire in ETF sul petrolio?

Vediamo subito, passando all’aspetto pratico, come investire in ETF sul petrolio. Ad oggi, esistono in realtà due diverse tipologie di fondi. Da una parte troviamo gli ETC, che sono legati all’andamento diretto della materia prima di interesse (in questo caso il greggio). Dall’altra troviamo gli ETF petrolio, che si basano invece su azioni, obbligazioni, o altri asset similari, strettamente correlati al settore petrolifero. Possono ad esempio esporsi su un paniere diversificato di aziende che producono, estraggono, raffinano, o commercializzano l’oro nero. In entrambi i casi, si può investire in due modi.

Il primo sistema si basa sull’acquisto reale di una quota del fondo, che ti permette di diventare titolare dello stesso e di beneficiare così di tutti i diritti ordinari (anche quello di dividendo), qualora sia presente. Il secondo sistema, riguarda invece il trading con strumenti derivati, incentrato sui CFD. I contratti per differenza permettono di aprire una posizione di acquisto (ipotizzando crescite), o di vendita (ipotizzando diminuzioni di valore dell’asset di interesse).

Vediamo rapidamente i passaggi chiave per investire in ETF petrolio:

  1. utilizza i tuoi dati per aprire un account su un broker professionale ed altamente specializzato in exchange traded fund;
  2. dopo il caricamento di un documento di riconoscimento valido, puoi procedere con l’inserimento di un deposito minimo reale;
  3. ricerca degli ETF sul petrolio, utilizzando semplicemente il loro ISIN, o Ticker di riferimento all’interno della barra di ricerca;
  4. avvio dell’investimento, selezionando la modalità strategica di propria preferenza.

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Dove comprare i migliori ETF petrolio?

Il luogo ad oggi più sicuro ed affidabile per poter comprare ed investire sui migliori ETF petrolio, è rappresentato dalle migliori piattaforme di trading online. Non tutti i broker sono tuttavia uguali e per evitare di incappare in servizi truffaldini, è importante tenere a mente alcuni accorgimenti importanti. Da dove iniziare? Sicuramente dalla valutazione delle licenze. Opta solo su operatori in regola, con autorizzazioni reali e che rispettano quindi tutte le direttive locali.

In secondo luogo (ci abbiamo pensato noi per te), è importante focalizzarsi solo su intermediari che aggiornano costantemente il proprio database, mettendo a disposizione nuovi ETF petrolio in modo continuativo (aspetto valido per la diversificazione). Tutte le proposte che indicheremo, ti permettono altresì di iniziare sempre da un comodo conto demo, ossia una simulazione senza nessun obbligo di deposito iniziale e senza nessuna scadenza (anche da app).

Scegli uno dei migliori broker per investire in ETF sul petrolio:

Come selezionare i migliori ETF petrolio?

Attuare una buona metodologia di ricerca ed evitare così di correre l’errore di selezionare i propri asset finanziari in modo casuale, ti permette di selezionare i tuoi migliori ETF petrolio. Per fare ciò, gli analisti valutano alcuni aspetti fondamentali, in uno studio che solitamente precede quello previsionale, che avremo modo di visionare nel corso delle righe successive. Abbiamo quindi chiesto agli esperti su cosa focalizzare l’attenzione. Ecco le loro indicazioni:

  • valore totale del patrimonio gestito (AUM): si tratta di un indicatore chiave che mette essenzialmente in evidenza la grandezza del fondo (ETF grandi potrebbero essere ipoteticamente più stabili rispetto a fondi molto più piccoli e di nuova emissione);
  • topologia del fondo: come detto in precedenza, decidi se puntare su un ETC (associato alla materia prima), o su un ETF sul petrolio legato ad un insieme di titoli azionari (in questo caso potresti beneficiare anche di potenziali dividendi);
  • TER (ossia il Total Expense Ratio): si tratta di un valore che mette in evidenza il costo totale del fondo all’anno (in linea generale, un buon ETF ha costi annui che oscillato tra lo 0,20 e lo 0,45%);
  • diversificazione: focalizzati anche sulla diversificazione interna del paniere di asset ove il fondo si espone e sulla diversificazione geografica (ossia quanti Stati sono legati agli strumenti di composizione);
  • solidità dell’emittente: la reputazione di chi emette l’ETF sul petrolio è sempre di fondamentale importanza e permette di investire su exchange traded fund gestiti in modo professionale e con tutte le carte in regola.

ETF petrolio: previsioni

Lo dicevamo in precedenza: lo studio analitico precede molto spesso quello previsionale. Non è infatti sufficiente scegliere all’interno del vasto mercato degli exchange traded fund quelli che potrebbero rappresentare i migliori ETF petrolio. Lo studio previsionale completa il quadro e ti permette di ragionare sulle strategie avendo in mano dati e segnali concreti (come ad esempio i target price). Anche in questo caso, esistono alcuni studi ed alcune considerazioni da dover fare.

Migliori ETF petrolio - previsioni
Migliori ETF petrolio – previsioni

Ecco gli aspetti importanti da valutare:

  • andamenti storici: nonostante non siano mai (come diciamo sempre) garanzia di risultati futuri, permettono di capire come si sta muovendo l’exchange traded fund sul mercato e quali sono i suoi valori rispetto a quelli storici;
  • prezzo del petrolio: essendo prodotti correlati al greggio, le sue variazioni di prezzo possono influire in modo importante sul valore degli ETF, o degli ETF sul petrolio (sia in modo positivo, sia in modo negativo);
  • analisi fondamentale: si tratta in questo caso di esaminare le notizie legate alle scelte dell’OPEC, alle nuove tecnologie di estrazione, a nuove scoperte di giacimenti e tutte quelle notizie che potrebbero incrementare l’interesse sul mercato, modulando i prezzi;
  • analisi tecnica: si sfruttano indicatori ed oscillatori per cercare di ottenere reali segnali operativi (ad oggi l’interpretazione degli strumenti tecnici avviene in modo automatica grazie ai migliori strumenti messi a disposizione dai broker);
  • valutazione delle aziende: se il tuo obiettivo è quello di puntare su ETF legati ad aziende petrolifere, allora procedi con la valutazione dei principali dati di bilancio, seguendo anche notizie di carattere fondamentale, che potrebbero far aumentare, o diminuire, il valore dell’exchange traded fund.
Indicazione pillar dell’analista su previsioni ETF petrolio 👔

Quando avvii previsioni sui tuoi migliori ETF sul petrolio, non dimenticare mai di valutare anche il rating ed i target price degli esperti (o delle società di rating), i quali hanno molti strumenti per poter valutare un asset. Usali come punto di supporto per le tue ricerche.

Investire nei migliori ETF sul petrolio conviene?

Non possiamo ovviamente rispondere con certezza matematica alla domanda se conviene o meno investire in ETF sul petrolio. Consideriamo in ogni caso l’andamento del greggio, che negli ultimi tempi ha mostrato flessioni interessanti, che hanno spinto molti investitori ad approfondire tutti gli asset ad esso correlati. Mai come in questo caso, è inoltre opportuno valutare bene pro e contro.

👍 Punti a favore👎 Punti a sfavore
Prodotti che si espongono ad un materiale ancora fortemente essenziale in molti ambiti.Le tensioni geopolitiche e gli scontri tra le superpotenze potrebbero portare instabilità.
Il prezzo del petrolio, con il suo andamento, potrebbe portare maggiore interesse sugli ETF sul greggio.La presenza della volatilità, ci ricorda sempre i potenziali rischi di perdita dei capitali.
Esistono diverse possibilità per poter puntare su questi fondi (in modo diretto sulle quote, o con derivati).
La loro struttura (parlando degli ETF puri) è già di suo ampiamente diversificata.
Punti a favore e contrari di investire in ETF petrolio

Considerazioni finali

Questa guida, dall’alto valore informativo, ha voluto lasciare un’impronta con reale valore aggiunto. Non amiamo molto lasciare informazioni a caso, ma preferiamo piuttosto fornirti strumenti validi che ti permettano continuamente di valutare il mercato, di analizzarlo, di selezionare i tuoi migliori ETF petrolio e di poter successivamente investire in autonomia, sempre e comunque su piattaforme in regola. Se sei nuovo, considera l’idea di avvicinarti a questa asset class partendo da una semplice demo, senza nessun rischio di perdita reale.

FAQ

Rispondiamo, dopo averle raccolte, alle principali domande frequenti sui migliori ETF petrolio.

Quali sono i migliori ETF petrolio?

Concentrandoci sulla valutazione degli esperti, tra i possibili migliori ETF petrolio ricordiamo oggi: WisdomTree WTI Crude Oil, WisdomTree Brent Crude Oil, WisdomTree Brent Crude Oil Longer Dated, Amundi S&P Global Energy Carbon Reduced UCITS ed anche Energy Select Sector SPDR Fund.

Quali sono i migliori ETF petrolio su Borsa Italiana?

Valutando in modo attento Piazza Affari, tra gli ETF petrolio presenti su Borsa Italiana possiamo ad oggi citare: SPDR MSCI Europe Energy UCITS ETF ed anche Xtrackers MSCI World Energy UCITS ETF.

Qual è la differenza tra ETF petrolio ed ETF petrolio?

Gli ETC sul petrolio si espongono in modo diretto sull’andamento della materia prima (greggio), mentre gli ETF si espongono su un insieme di titoli azionari legati al settore petrolifero.

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  • Revisore:

    Laureato in Economia e Management Internazionale, è attivo nel settore degli investimenti da oltre 5 anni. Nel corso degli anni ha maturato diverse skill su diverse tipologie di asset class, tra cui crypto, guide e recensioni sulle piattaforme di trading online, sistemi di investimento moderni, robot e trading automatico.

  • Alessio Ippolito è giornalista e imprenditore digitale dal 2008, è fondatore della ALESSIO IPPOLITO S.R.L., editore proprietario di Giocareinborsa.net di cui ne è il direttore generale. Noto per essere proprietario della popolare testata giornalistica Criptovaluta.it®.